La crocifissione bianca di Marc Chagall

Marc Chagall (Vitebsk, 7 luglio 1887Saint-Paul de Vence, 28 marzo 1985), pittore bielorusso. Crocifissione bianca è un dipinto al olio su tela di cm 155 x 140 realizzato nel 1938 e custodito presso l’Art Istitute di Chicago.

Opera altamente simbolica, esprime le sofferenze del popolo ebraico perseguitato nell’Europa centrale e orientale. Non viene reffigurata una scena reale, bensì vi è un’evocazione della sofferenza atteraverso l’uso di simboli ed immagini. Affascinante è la rappresentazione in alto di personaggi veterotestamentali che, vedendo cosa sta succedendo, piangono.

In quest’opera, simbolo del terrore e della tragica assenza di umanità, resa evidente dal freddo prevalere del colore bianco, Cristo è il martire che domina la scena. Simbolo dell’ebreo perseguitato e di ogni vittima innocente, Gesù è cinto dal tallit (il tipico scialle ebraico) e, come un tabernacolo, ha davanti a sè la luce della menorah (il candelabro a 7 braccia). Attorno a lui tutto si agita e il mondo pare sprofondato nel caos. Il dramma è reso evidente dal fuoco che divampa ovunque in mezzo a saccheggi e disperazione. Le figure in primo piano sembrano cercare scampo fuggendo fuori dal quadro. A destra anche la sinagoga è in fiamme e i rabbini, in alto, sono disperati. A sinistra, il villaggio ebraico è distrutto e rivoluzionari con bandiere rosse avanzano appiccando il fuoco. Intanto, da un battello, alcuni profughi in fuga chiedono aiuto.

In questo dipinto, in cui è descritto un mondo pieno di orrore e atrocità, Chagall pone al centro Cristo crocifisso il quale, illuminato da un fascio di luce che scende dall’alto, assume e fa suo ogni dolore. Il Cristo appare così l’unica fonte di speranza per l’umanità tradita.

Per approfondire la biografia e le opere di Chagall vedi anche: http://it.wikipedia.org/wiki/Marc_Chagall 

La crocifissione bianca di Marc Chagallultima modifica: 2009-03-16T16:07:56+00:00da borgosotto
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento