Dan Brown: l’uomo che più sbaglia più vende

Il risultato è impressionante, roba da far mettere le mani nei capelli a qualunque insegnate delle medie. Che si tratti di Angeli e Demoni, il Codice Da Vinci, o il Simbolo Perduto, a essere in pericolo sono la geografia, la storia, persino la grammatica. Il Telegraph ha evidenziato, dividendoli per categorie, un totale di più di cinquanta errori (ma forse … Continua a leggere

La storia secondo Quentin Tarantino

Del resto si sa, l’eccesso è il brodo di coltura di Tarantino, che peraltro è cinefilo di prim’ordine e sa come maneggiare soggetti pericolosi. Tanto che nel film persino le scene più cruente e violente sembrano perdere, grazie all’ironia e all’umorismo che l’accompagnano, molto della loro ripugnanza. Pescando come solo lui sa fare nel repertorio classico del genere anni Sessanta … Continua a leggere

E Santoro porta la D’Addario in tv

Abbiamo dovuto aspettare tre mesi e la faticosa messa in onda di una trasmissione a rischio di chiusura per vedere in tv Patrizia D’Addario e sentirla parlare di uno scandalo tutto italiano che ha già fatto il giro del mondo. È uno scoop per “abbandono degli avversari”, commenta il precario Rai Marco Travaglio, anche il racconto di chi è Gianpaolo … Continua a leggere

Il documentario di Melloni e l’eredità del Vaticano II

In realtà “una storia complessa, dove non ci sono buoni e cattivi, ma una grande comunità che lo Spirito rinnova e riforma, testimone di un tempo in cui la chiesa i tempi che cambiavano li ha anticipati”. Non è un western, in effetti, eppure è evidente che questa è la chiesa di Lercaro e non di Ottaviani, di Suenens e … Continua a leggere

Cineweek-end. La Sicilia di Tornatore ora in sala

Per tutti i fan della saga lette­raria di Stieg Larsson arriva sugli schermi La ragazza che giocava con il fuoco , secondo capitolo della tri­logia Millennium iniziata con Uo­mini che odiano le donne . In questo episodio diretto da Daniel Alfredson due giornalisti vengono assassinati mentre indagano sul mercato del sesso in Svezia. Sull’arma del delitto ci sono le impronte … Continua a leggere

Darwin, basta litigare tra saperi!

Sì, perché è proprio questo, a ben vedere, l’oggetto ultimo del contendere: che ne è dell’uomo, non solo guardando alla storia dell’universo che sino a lui ha portato, ma anche guardando a ciò che oggi si sta realisticamente profilando a proposito delle possibilità di plasmare e persino trasformare la sua identità biologica e psico-somatica? In altri termini: ciò che di … Continua a leggere

VISTO: Basta che funzioni (7) ***

BASTA CHE FUNZIONI (Whatever Works) di Woody Allen. Con Larry David, Evan Rachel Wood, Ed Begley jr., Patricia Clarkson. USA 2009; Commedia Boris Yellnikoff, ex-fisico di fama, già aspirante suicida, divorziato, domiciliato al Village e maestro di scacchi per alunni poco ricettivi, è seriamente convinto di essere un genio, di avere (lui solo) una visione d’insieme, di essere comunque destinato … Continua a leggere

“Il Concilio – Storia del Vaticano II”, uno speciale in onda venerdì in prima serata su Raitre

Settemila fra vescovi, teologi, osservatori non cattolici, laici, preti, donne, periti, giornalisti, ambasciatori, agenti, riuniti a Roma per capire come in quell’alba degli anni Sessanta la Chiesa si sarebbe aperta alla modernità: anche questo fu il Concilio Vaticano II, la più grande assise della storia della cristianità, che si aprì l’11 ottobre 1962 e si chiuse l’8 dicembre 1965. A … Continua a leggere

La preghiera di Enzo Bianchi: ardua e semplice al contempo

di Luca Doninelli, IL GIORNALE, 23.9.09  Ho letto d’un fiato questo intenso libretto di Enzo Bianchi. Perché pregare, come pregare (San Paolo, pagg. 130, euro 12). Il titolo, a una lettura superficiale, sembrerebbe promettere le solite istruzioni ad uso degli spiritualisti avidi di tecniche. In realtà il libro è il condensato, rigoroso e semplice – della rara semplicità di chi … Continua a leggere

LETTO: Il signore delle vigne (7+)***

di Noah Gordon (Usa, autore di Medicus, Lo Sciamano…), 2007, romanzo storico, 372 p., Rizzoli (Superpocket) Linguadoca, 1874. Il giovane Josep Alvarez lavora da quattro anni nell’azienda agricola di monsieur Mendès, quando riceve la notizia della morte del padre. Ritorna così nel suo villaggio in Catalogna, per scoprire che il fratello vuole disfarsi della vigna paterna e che Maria del … Continua a leggere