Se ci raccontassero ogni tanto qualcosa di bello

Quasi uri compiacimento nell`indugiare su ciò che è greve; il gusto di un cinismo sorridente che ama i doppi sensi, l`ammiccamento, in un sottintendere che così fan tutti, e chi non ci sta è un illuso. Certo, quello «specchio d`Italia» manca di tante cose silenziose che raramente passano in tv: affetti, lavoro, solidarietà, carità, individuali coscienze che resistono a questo … Continua a leggere

Bocelli: «Devo tutto a Dio Per questo canto la fede»

Intanto il suo My Christmas,  uscito un mese fa, scala le classifiche di tutto il mondo. Le sedici tracce del disco passano in rassegna i classici di Nata­le: i brani pop (da White Ch­ristmas   a Santa Claus is co­ming to town e una versione di Jingle Bells in ‘duetto’ con i Muppet) ma soprattutto quelli sacri, come il Cantique … Continua a leggere

I Simpson compiono vent’anni

Da esattamente vent’anni (il debutto televisivo risale al dicembre 1989 sulla Fox) il fenomeno Simpson impazza sulle televisioni di tutto il mondo:  dagli Stati Uniti – dove sono nati grazie alla matita del fumettista Matt Groening – all’Europa, dalla Russia alla Cina, fino al Medio Oriente. Homer & Company hanno sdoganato il cartone animato dall’essere soltanto un prodotto per bambini, aprendolo a una vastità di pubblico inattesa. Un … Continua a leggere

Un diciassettenne curdo in fuga dall’Iraq in “Welcome” di Philippe Loiret

In quella giungla di disperati descritta in Welcome di Philippe Loiret, in quella Babele attraversata da un’umanità maltrattata e umiliata, il ragazzo incontra Simon, interpretato da un bravissimo Vincent Lindon, insegnante di nuoto, fallito campione olimpico, un matrimonio compromesso e anche lui, in fondo, alla deriva per una paternità mancata, per un’esistenza dissestata. Dal crudo rapporto iniziale, tra i due … Continua a leggere

Vip, furbetti e vecchie star. È sempre il solito Sanremo

Anche se la Cleri­ci e il direttore artistico Gianmarco Mazzi fan­no sfoggio di un ottimismo d’ordinanza par­lando di cast «effervescente e di qualità», an­zi di «canzoni sorprendeti che faranno discu­tere ed emozionare». Povia che lo scorso anno aveva fatto discute­re con Luca era gay , quest’anno spariglia le carte con La verità (Eluana), dedicata al caso Englaro (con l’appoggio – … Continua a leggere

Il prete nella letteratura del Novecento

Col Novecento avviene un mutamento di sfondi. Alcuni scrittori – soprattutto Georges Bernanos, Graham Greene, François Mauriac, Carlo Coccioli – con un’audacia degna del loro genio osservano il prete con occhi nuovi, per scrutarne il mistero. Sono convinti che è detentore di un mistero, soprannaturale per giunta. Si opera in tal modo un cambio di prospettiva:  il prete non interessa … Continua a leggere

Nei cinema delle feste manca il vero Natale

LE COMMEDIE  Se in Io e Marilyn Leonardo Pieraccioni riflette sul ruolo di padre e sulle famiglie allargate grazie al fantasma della Monroe, anche il postino protagonista di  Il mio amico Eric di Ken Loach risolverà i suoi problemi con l’aiuto di un amico immaginario, il calciatore Cantona. Mentre continua il suo fortunato percorso Cado dalle nubi di Checco Zalone, aspirante … Continua a leggere

Pieraccioni: con Marilyn sfido i cinepanettoni

A questo spunto centrale, come sempre in Pieraccio­ni, se ne affiancano altri più episodici, come quello del­la coppia di pasticceri gay Luca Laurenti e Massimo Ceccherini, in cui il primo rimprovera al secondo (in passato maritato) di tende­re ancora al ‘vizietto’ di a­mare le donne. «Il tema del film è infatti quello della fa­miglia ‘ allargata’ e delle coppie di … Continua a leggere

LETTO: Riti di morte (7)

di Giménez Bartlett Alicia, Spagna 1996, poliziesco, p. 473, Sellerio editore (2009, 8 euro) “Riti di morte” è la prima avventura investigativa della coppia Petra Delicado, ispettore della policía nacional di Barcellona, e Fermín Garzón, suo vice. E dato che siamo in effetti alla prima uscita, Giménez-Bartlett presenta distesamente i suoi due personaggi. Petra è emersa da poco da una … Continua a leggere