La religione di Avatar? È nata in Piemonte

Perché non è dualista, ma monista, non distingue fra Creatore e creature e venera Eywa, la Madre o il Tutto, una sorte di mente collettiva dell’universo che lo rivela come una rete fittissima di interconnessioni. Tutto è collegato con tutto, e le sciamane Na’vi compiono prodigi, guarigioni comprese, perché riescono a penetrare in queste linee di collegamento e ad entrare … Continua a leggere

È morto Jerome David Salinger. L’acchiappasogni

Quali sono state le qualità che fecero di Salinger un mito generazionale e che, nonostante il suo abbandono della scena mondana, quasi un morto-vivo, resistono nella cultura e nell’immaginario giovanile? C’è stato poco da aggiungere, se non la rinnovata constatazione del suo inossidabile successo, a quanto la critica aveva espresso all’inizio, alla dirompente apparizione del Il giovane Holden, un romanzo … Continua a leggere

Una fede da romanzo

il caso  Arriva anche nel nostro Paese la «christian fiction», genere letterario di origine protestante Usa, che parla di temi religiosi in termini apologetici. Da noi attecchirà? Ma soprattutto perché «Eva» esiste davvero e no, non è il soprannome dell’assassino. È un diavolo che lo possiede come aveva posseduto la donna che l’aveva rapito da ragaz­zino insieme alla sorella e … Continua a leggere

Sant’Agostino in Tv. L’uomo giusto nel momento giusto

Forgiato da una giovinezza vissuta fra manicheismo e abitudini dissolute, divenuto brillante oratore giuridico alla corte milanese del giovanissimo imperatore Valentiniano ii – simbolo tanto di un potere in inesorabile declino quanto di un suo imminente rinnovamento – anche grazie ai precetti relativisti impartitigli da Macrobio, infine illuminato da quello stesso Ambrogio  che  fino  a  poco  prima  avversava  in  nome … Continua a leggere

Ecco come finirà il Festival

www.avvenire.it, 28.1.10 Il Festival di Sanremo è già finito. Gli a­scolti sono stati inferiori a quelli dell’anno scorso, ma non così tragici come po­teva apparire alla vigilia. An­tonella Clerici si è rivelata u­na buona padrona di casa. Gli inviati dei giornali e del­le tv all’inizio hanno asse­diato Povia cercando di far scoppiare un «caso» attorno al suo brano su Eluana … Continua a leggere

Muccino: «I miei quarantenni fragili e sbandati»

È mai possibile, insomma, che i quarantenni di oggi siano tutti co­sì labili, precari ed immaturi? «Que­sta domanda mi dà la possibilità di chiarirlo una volta per tutte – ri­sponde d’impulso Muccino – Nem­meno quando feci L’ultimo bacio volevo offrire il ritratto di una ge­nerazione intera. Io non sono nes­suno per mettermi in cattedra. An­che perché di quella generazione faccio parte, … Continua a leggere

«GF», via il bestemmiatore. Ma è una finta

 Il Gf 10 ha così addirittura registrato 1.300.000 spetta­tori e il 5% di share in più ri­spetto alla puntata prece­dente, addirittura uno spet­tatore su due (il 51,82%) al­le 00.09 ha assistito all’e­spulsione del concorrente barese. Un’espulsione col trucco, però. Gli autori del programma non potevano certo glissare sulla denuncia del Moige e sull’intervento dell’Aiart e del Codacons contro una frase … Continua a leggere

Il rapporto con la morte al tempo della tecnica

Ma ciò non vuol dire si tratti di discorsi inutili o astratti. Al contrario, le riflessioni di Aldo Schiavone, Giovanni Reale, Remo Bodei, Roberta de Monticelli, Vito Mancuso ed Emanuele Severino, sollecitate dalle intelligenti domande della curatrice, rispondono ad un´esigenza fortemente sentita. Che è quella di liberare la discussione sulla morte dai limiti specialistici del lessico medico o giuridico, situandola … Continua a leggere