Esce in Italia “The Road” di John Hillcoat, trasposizione sul grande schermo dell’omonimo libro di Cormac McCarthy

Ma se l’adulto si porta dietro anche la zavorra dei ricordi condivisi con la moglie scomparsa (Charlize Theron), il bambino, che non ha mai conosciuto un mondo diverso da quello che ha di fronte, saprà forse affrontare il futuro con fiducia. Non sorprende che il film dell’australiano John Hillcoat negli Stati Uniti abbia ricevuto un’accoglienza ai limiti dell’ostracismo, soprattutto in … Continua a leggere

“L’arte che dissacra cerca ancora l’assoluto”

«Bisogna da un lato riconoscere che la dissacrazione è un modo per postulare la necessità dell’interlocutore che si vorrebbe distruggere, l’assalto a un simbolo che si riconosce ancora rilevante. Dall’altro questa “arte” oscena, ricorre ai simboli tradizionali e religiosi non soltanto in modo dissacrante, ma anche banalizzante. Se invece del crocifisso, con lo sperma avessero rappresentato Marilyn Monroe oppure Einstein, … Continua a leggere

La filosofia della provvidenza ne “Il signore degli anelli” . Tolkien e la tessitura degli eventi

Ho preso il testo de Il signore degli anelli e ho cercato tutte le espressioni “caso” e ne ho trovate tre. Poi ho provato con “fato” e ne ho trovate due. Ho rinvenuto altre sette espressioni nelle quali le parole caso o fato sono utilizzate per spiegare eventi, ma con il punto interrogativo, come i dubbi di Gandalf o di … Continua a leggere

Preti di celluloide. I sacerdoti e l’immaginario cinematografico

In tal senso, i mezzi espressivi del mezzo fotografico in questa occasione arricchiscono quelli della settima arte, assumendo addirittura un carattere rivelatore. La forza figurativa delle immagini cristallizzata dalle istantanee, infatti, dimostra come anche in scene secondarie, o che difficilmente si ricordavano, la figura del prete non è mai adottata casualmente, e finisce anzi per avere una centralità di significato … Continua a leggere

Cannes, il Festival ha premiato la spiritualità

Il Grand Prix è invece an­dato a Des Hommes et des diuex del francese Xavier Beauvois che trasforma in cinema di altissimo livello la vita quotidiana di un gruppo di monaci trappisti francesi in Algeria (poi ra­piti e uccisi nel 1996) fatta di preghiere, canti, lavoro, pasti e lunghi silenzi (arri­verà in Italia grazie a Lucky Red). Ed è significativo … Continua a leggere

Oggi la Palma d’Oro, pochi la meritano

Favorito tra gli attori lo spagnolo Javier Bardem padre morente in Biutiful di Alejandro Gon­zales Inarritu, film che però ha deluso la mag­gior parte dei festivalieri, ma anche l’inter­pretazione del nostro Elio Germano, vedovo e padre proletario ne La nostra vita di Danie­le Luchetti è una di quelle che meriterebbe at­tenzione da parte della giuria, così come non andrebbe dimenticato … Continua a leggere

Il figlio dell’islam in cerca del padre

Eraldo Affinati legge per noi “Straniero alla mia storia” di Aatish Taseer. 20/05/2010, http://www.famigliacristiana.it/costume–societa/Cultura/Letto/articolo/il-figlio-dell-islam-in-cerca-del-padre.aspx Le vicende biografiche di Aatish Taseer s’identificano con il libro che ha scritto, Straniero alla mia storia. Viaggio di un figlio nelle terre dell’islam (Einaudi), uno degli esordi letterari più notevoli degli ultimi anni. Nato nel 1980 da un importante studioso pakistano, biografo del grande leader Zulfikar … Continua a leggere

Annozero sulla pedofilia (dei sacerdoti, of course!)

Due le considerazioni che sono mancate e che avrebbero, a mio avviso, permesso di giudicare meglio i reportage americani (toccanti per le testimonianze delle vittime della pedofilia, le cui vite sono state segnate indelebilmente; ma al tempo stesso un po’ troppo orientati sulle posizioni dell’avvocato dell’accusa Anderson): in primo luogo, nessuno, nei servizi né in studio, ha ricordato che nel … Continua a leggere

Lectio Magistralis in occasione della Laurea honoris causa in Comunicazione multimediale dell’Università di Macerata, 26 Aprile 2010

Questo si realizza nell’ambito trinitario, dunque alla radice ultima dell’essere e del reale. La seconda persona della Trinità è chiamato Logos, Verbo, Parola perché è la comunicazione che il Padre fa di tutto se stesso al Figlio, nell’Amore che è lo Spirito Santo e, di rimando, la comunicazione che il Figlio fa di tutto se stesso al Padre nell’Amore che … Continua a leggere