Un romanzo che forma alla vita

Il giardino elettrico è un romanzo di formazione, senza dubbio, formazione alla vita e alle sue imperscrutabili rivelazioni, in cui le storie dei giovani protagonisti si intrecciano, per risolversi, con quelle di numerosi e inattesi fantasmi (di se stessi, del proprio passato, di una rock star inglese, della ragazza suicida su un barcone nel Tevere). Ed è un romanzo di … Continua a leggere

«Se veramente Dio esisti…»

Lo conosco personalmente Peppe Servillo e so che, come ama dire, alle canzoni occorre portare rispetto. Di certo quello che non hanno avuto i selezionatori di Sanremo scartandola qualche tempo fa. Ma, sinceramente, l’avreste visto bene un testo del genere in mezzo al carrozzone del festival? Altra fortuna di certo avrà nelle mani in cui è stata affidata, quelle di … Continua a leggere

Elsa, Natalia e il tormento di Dio

«A mio avviso non è principalmente forma, cioè stile brillante, bellezza di rappresentazione, ricchezza linguistica, ma soprattutto la capacità di penetrare il mistero dell’anima umana, ghermirne i fremiti e i segreti, ricorrendo anche al sentimento e all’immaginazione. Quando analizzo l’opera di uno scrittore, mi imbatto nel mistero dell’uomo, arrivando alla conclusione che è fatto per l’Assoluto; quando elimina questo fondamentale … Continua a leggere

La fiction religiosa fa bene alla tv. Preferisco il Paradiso

Numeri che la tv più trendy e più cult non sfiora neppure. Ma anche il confronto con concorrenti dotati di un fascino sulla carta molto più forte è significativo. Su Canale 5 la prima puntata de Il peccato e la vergogna con Garko e la Arcuri aveva ottenuto 5.659.000 telespettatori. Né sembrano impensierirla programmi di diverso genere, ma assai più … Continua a leggere

La festa di san Matteo ha un regista: il Caravaggio

Matteo, esattore delle tasse imperiali, sta maneggiando dei soldi quando Gesù gli chiede di seguirlo. Deve scegliere tra lui o “Mammona”, il denaro dell’iniquità, proprio come nel brano del Vangelo letto in tutte le chiese cattoliche domenica scorsa. Il Caravaggio ebbe una vita burrascosa. Ma era profondamente religioso, partecipe della riforma cattolica seguita al Concilio di Trento. Il realismo delle … Continua a leggere

Tra Allen e Eastwood due modi di guardare alla fine

 Eppure, ogni volta che Eastwood si sofferma su un dettaglio spirituale, lo spettatore intuisce una serietà estrema, si rende conto che quello, e non altro, è il tema che al regista sta a cuore: perché si vive, perché si muore e perché la fine abbia in sé una bellezza magnifica e tremenda.   Non sono temi strettamente religiosi, forse. Ma … Continua a leggere

Dio e lo scienziato. Quando gli scienziati vogliono occuparsi di fede

D´altra parte, un´affermazione tanto brusca da parte del più famoso fisico del mondo – a torto o a ragione – non poteva passare inosservata. Riattizzando eterne polemiche che covavano appena sotto le ceneri, e che, in un modo o nell´altro, hanno attraversato la storia della cultura moderna. Èun attimo tornare ai processi a Giordano Bruno e Galileo Galilei, come pure … Continua a leggere

LETTO: Il testamento di Gesù (5)

di Van Lustbader Eric, thriller, GB 2006, Piemme, p.473 Braverman – Bravo per gli amici – Shaw ha sempre saputo che suo padre nascondeva dei segreti. Quando lui era piccolo, gli faceva risolvere strani enigmi e crittografie e scompariva per lunghi periodi. Ma è solo quando Dexter Shaw muore in una misteriosa esplosione che Bravo scopre l’enormità del segreto del … Continua a leggere