Moretti porta Freud in Vaticano. Ma non osa

Del resto i trailer fatti circolare prima dell’uscita sono espliciti, accattivanti. Di più: stuzzicanti. Tanto che qualche giornale alla vigilia azzarda approfondimenti culturali per ricostruire la storia di questa contrapposizione che ha come campo di confronto l’uomo con le sue emozioni e pulsioni più profonde. Siamo curiosi, dunque. Chissà quanto avrà osato Nanni Moretti, maestro dell’introspezione, ma non proprio un … Continua a leggere

Dio chiama tutti: anche attori, registi e gente dello spettacolo!

El matador del San Paolo ha appena raccontato in ‘Quello che ho nel cuore’ (Mondadori) come ha abbracciato la fede cristiana ed è entrato a far parte di quel gruppo di “sportivi professionisti di tutte le discipline che hanno in comune l’amore per Gesù Cristo e lo riconoscono come Signore e Salvatore della loro vita. Questi sportivi si assumono la … Continua a leggere

LETTO: Le cronache di Narnia 1 (Il nipote del mago) (7)

Il nipote del mago. Le cronache di Narnia. Vol. 1 di Lewis Clive S., romanzo fantastico, GB 1955, Oscar Mondadori p.196 Terra 1900 – Narnia Anno 1. Quando Polly e il suo nuovo amico Digory decidono di esplorare la soffitta di zio Andrew, non sospettano certo che lui sia un mago. Soprattutto non sanno che, grazie al potere di un … Continua a leggere

«Non si può fare che scompaio?»

Appaiono subito spaventati i cardinali di Moretti riuniti in Conclave. Non aspirano al Soglio di Pietro, ma ciascuno si rivolge umile e un po’ codardo al Signore, ripetendo sotto voce il mantra: “Non io! Non io!”. E quando uno di loro, contro le previsioni, come accaduto nella realtà, diventa il prescelto, la loro gioia sembra la soddisfazione per uno scampato … Continua a leggere

«Dov’é l’anima di mio figlio?» Il Papa risponde in televisione

«Dov’è l’anima di mio figlio?» si chiede Maria. Ma in realtà la domanda porta in sé una ricerca di senso. «Francesco sente che gli stiamo accanto? Sente che lo amiamo? Che senso ha stargli vicino ogni giorno?».  Maria si arrovella su queste domande,  anche se non osa condividerle con nessuno, fino a quando non scopre che può rivolgersi direttamente al … Continua a leggere

Attore americano convertito nel 2009: ora passa dalle parole ai fatti!

Oggi Eduardo Verástegui è diventato un noto paladino per la difesa del nascituro e ha intenzione di costruire il più grande Centro pro-life degli Stati Uniti, che dispenserà assistenza a ragazze madri per gravidanze indesiderate. «Siamo chiamati a compiere ogni sforzo possibile, per aiutare gli emarginati, i poveri e i malati, per rafforzare i legami familiari, praticare la carità e … Continua a leggere

Hollywood e la fecondazione eterologa

Piccoli segni indicano quindi un disagio verso una pratica che non pochi politici vorrebbero introdurre in diversi Paesi. Ma perché questo disagio? Può essere dovuto all’assenza del padre o alla presenza di un padre diverso dal padre biologico; ma si può restare senza padre per cause naturali, e in caso di adozione il padre con cui si vive e da … Continua a leggere

Terzani, più cristiano che guru new age

La fine e l’inizio: il mistero di un uomo, di un giornalista, di un viaggiatore innamorato della vita e anche della politica intesa come sforzo per migliorare il mondo, che per mesi affini lo spirito fino a raggiungere la condizione di anam (in sanscrito “anonimo”: colui che rinunzia al suo essere individuale e al suo stesso nome per accedere alla … Continua a leggere

Garcia, star di Cristiada

L’annunciano come la più grande produzione del cinema messicano. E si presenta con qualifiche di tutto rispetto. Conclusa la fase di post-produzione, l’uscita nelle sale americane è prevista dopo l’estate, ma non è stata ancora ufficializzata la data. Il film mescola tragedia ed epopea. Martirio e fanatismo. E racconta una storia “eccessiva” che si è svolta sotto il segno di … Continua a leggere

Il Papa di Moretti? Ritratto umano ma senza la fede

Insomma, questa volta non la Messa (per citare un suo precedente film, La Messa è finita, del 1985), ma proprio la Chiesa è finita. Non c’è acrimonia nel film, anzi quasi un’ombra di malinconia. Come le condoglianze di Moretti al capezzale di una grande vecchia, per cui si aveva una qualche simpatia. Chi guarda, pure sorridendo, non può non vedere … Continua a leggere