La letteratura e l’Assoluto: Charles Dickens, adorato anche dai Nobel

C’è da perderci la testa. O piuttosto – complice l’imminente anniversario dei 200 anni dalla nascita – basta perderci qualche minuto. Szymborska non è la sola ad aver preso Dickens a modello. L’elenco degli estimatori ingloba lettori raffinati come Vladimir Nabokov o Pietro Citati. Per Gilbert K. Chesterton, tuttavia, egli fu qualcosa di più: un maestro, perfino un padre spirituale. … Continua a leggere

Il ritorno di D’Avenia … sui padri perduti

E così si abbandona a una fuga generosa e folle, verso Genova, verso il mare dove il padre ha un suo rifugio: da là non risponde e non dà cenni di vita, ma la figlia è sicura di trovarcelo. La accompagna il secondo protagonista, Giulio, un ragazzo abbandonato dalla nascita, chiuso in un’autosufficienza maligna che cela una disperazione profonda. Ma … Continua a leggere

DYLAN DOG Il detective del trascendente

Auguri di cuore, perciò, al primo quarto di secolo raggiunto, questo mese di ottobre, dalla creatura del pavese di provincia Tiziano Sclavi, vero e proprio Salinger del fumetto: il cui numero uno, dal titolo L’alba dei morti viventi, comparve per la Sergio Bonelli Editore in edicola appunto nel 1986, con testi dello stesso Sclavi e disegni di Angelo Stano. Sconvolgendo … Continua a leggere

Vampiri, made in Italy

Si può dire che si tratti dell’unico romanzo italiano di vampiri che ha avuto un influsso e una notorietà davvero europei. Mette in scena un marito – forse avvelenato dalla moglie – che torna a tormentare la vedova che si è risposata. Capuana è un verista, ma la presentazione della storia come un’asciutta cronaca di fatti inspiegabili la rende semmai … Continua a leggere

“I pesci non chiudono gli occhi” – Erri De Luca a Che Tempo Che Fa

I parte II parte Erri De Luca, scrittore tra i più prestigiosi, è tornato in libreria il 21 settembre con “I pesci non chiudono gli occhi”, singolare e intenso romanzo di formazione: un ragazzo di dieci anni — a dieci anni l’età si scrive per la prima volta con due cifre — durante una lunga estate al mare impara l’arte … Continua a leggere

Antonia Arslan, cronaca di una rinascita

È il racconto di una coscienza spaesata e fluttuante che si fa largo attraverso una landa di sogni soffusi e percezioni sfumate, dove le visioni sono più vere del vero e decidono la sorte del corpo, inconsapevole del suo destino dall’altra parte del velo, nel mondo della veglia. È una battaglia solitaria condotta in un altro stato della coscienza, là … Continua a leggere

Erri De Luca: «Sono un redattore di storie»

La lettura, il modo stesso in cui affrontavi i libri, si stampa sulla pagina con una suggestione di mare: «Leggerli somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde. Andavo piano, a remi…». È cambiato nulla da allora?No, sono un lettore lento. Adesso sulla prua ci devo appoggiare un paio di occhiali, ma … Continua a leggere

«La Civiltà Cattolica» ricorda il centenario della morte di Emilio Salgari

Meno ancora — ricorda Castelli — Salgari è accostabile a scrittori inglesi e americani quali Herman Melville, Rudyard Kipling, George Wells, Jack London. Autori che Salgari conosceva e ammirava ma con i quali ha in comune solo gli sfondi avventurosi per terra e per mare. «Ma Salgari non ha l’allegorismo di Melville, non condivide la difesa della funzione civilizzatrice dell’India … Continua a leggere

Onda Evangelica

Il Salone del libro di Torino è pieno di sorprese così, ed è soprattutto per questo che ci vengono ogni anno 300mila persone. Dei suoi grossi appuntamenti mediatici hanno parlato tutti i giornali, concentrandosi soprattutto sull’affluenza (a causa dell’esposizione della Sindone dicono sia inferiore allo scorso anno) e sulle giuste polemiche intorno alla vergognosa minoranza di scrittrici nella mostra celebrativa … Continua a leggere