28/08/2010

VISTO: INVICTUS (7,5)

Locandina Invictus - L'InvincibileUn film di Clint Eastwood. Con Morgan Freeman, Matt Damon Drammatico, durata 134 min, USA 2009

Nelson Mandela è il presidente eletto del Sud Africa. Il suo intento primario è quello di avviare un processo di riconciliazione nazionale. Per far ciò si deve scontrare con forti resistenze sia dalla parte dei bianchi che da quella dei neri. Ma Madiba, come lo chiamano rispettosamente i suoi più stretti collaboratori, non intende demordere. C'è uno sport molto diffuso nel Paese: il rugby e c'è una squadra, gli Springboks, che catalizza l'attenzione di tutti, sia che si interessino di sport sia che non se ne occupino. Perché gli Springboks, squadra formata da tutti bianchi con un solo giocatore nero, sono uno dei simboli dell'apartheid. Mandela decide di puntare proprio su di loro in vista dei Mondiali di rugby che si stanno per giocare in Sudafrica nel 1995. Il suo punto di riferimento per riuscire nell'operazione di riunire la Nazione intorno alla squadra è il suo capitano François Pienaar.

VISTO: 7,5: Non perde un colpo Clint Eastwood, geniale e sensibilissimo cineasta americano. Anche con questo film è stato capace di coniugare ritmo e sensibilità sociale, emozioni e riflessione. Il tutto raccontato attraverso la metafora dello sport, capace di contribuire alla segregazione razziale così come a dare una nuova identità alla nazione che sta nascendo. Memorabile il discorso di Mandela (carismatico, ma molto umano e per niente perfetto) sul perdono. Da non perdere.

 

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18/08/2010

VISTO: L'uomo che verrà (7,5)

http://www.comingsoon.it/imgdb/locandine/big/47546.jpgUn film di Giorgio Diritti. Con Alba Rohrwacher, Maya Sansa

IT. 2009, drammatico-storico durata 117 min.

Inverno, 1943. Martina, unica figlia di una povera famiglia di contadini, ha 8 anni e vive alle pendici di Monte Sole. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare.

VISTO: 7,5: Un film poetico, intenso, rigoroso. Dove la storia, quella della strage nazista di Barzabotto è fatta dai poveri, dalla gente semplice. Il film è rigoroso e poetico non solo per la scelta del dialetto bolognese (che richiede i sottotitoli), ma per lo sguardo vero della bambina protagonista, per le scene che riportano con maniacale perfezione alla vita del tempo, di un mondo contadino, dove la fede è forte e i preti sono, almeno in questo caso, figure positive. Assolutamente da vedere.

www.ACEC.it : Giudizio: Raccomandabile/problematico * * *

Valutazione Pastorale: Sulla ferocia delle SS, sul sacrificio di tanti civili inermi, sulle vittime della seconda guerra mondiale, il cinema italiano ha già scritto pagine importanti e giuste. Il merito quindi di questo secondo LM di Diritti é quello di riuscire a raccontare un episodio conosciuto come se fosse la prima volta. L'operazione é perciò opportuna e necessaria. Soprattutto per i più giovani, a rischio di "non conoscenza" dei fatti e quindi condotti a partecipare quasi in prima persona. La sensibilità storica del regista si fonde con quella antropologica e umana. Di quella civiltà contadina, dedita a seguire i ritmi della terra, si sentono i sapori e gli odori (secondo la lezione di Olmi); di quella vita modesta e intensa si avverte il forte orgoglio; di quell'andare incontro alla morte si percepisce l'affranto fremito di innocenza. Senza gridare né fare proclami, lo sguardo di Diritti si posa con tono visionario sul calvario dei protagonisti e ci chiede di essere con loro anche nella preghiera e nel riscatto. E nella speranza offerta dalla vita che nasce dopo l'orribile strage. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come raccomandabile e certo problematico.

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03/06/2010

VISTO: LOURDES (6,5)

Locandina LourdesUn film di Jessica Hausner. Con Sylvie Testud, Léa Seydoux, Bruno Todeschini, Drammatico, durata 99 min. - Austria 2009

Christine è una giovane donna costretta sulla carrozzella dalla sclerosi multipla. Rassegnata alla sua condizione di ‘ferma', partecipa a un pellegrinaggio a Lourdes, con la speranza di riacquistare un po' di fiducia nella vita. Sorride sempre, cerca la conversazione con i piacenti giovani volontari dell'organizzazione, si appiglia all'espressività del volto, l'unica parte del corpo che riesce a muovere. Alla gita spirituale partecipano malati nel fisico e nella mente, tutti parte di un micro mondo abituato alla solitudine e scivolato nell'individualismo. Quando i giorni di vacanza stanno per concludersi, accade il miracolo: Christine, piano piano, riacquista sensibilità alle dita, poi alle braccia e alle gambe, fino ad appoggiare i piedi a terra e cominciare a camminare. La guarigione improvvisa sorprende tutti e inaugura crudeli invidie tra i compagni. Nel frattempo Christine si gode il piccolo momento di felicità, ancora incerta sul suo precario futuro.

VISTO: 6.5 (2,5/5): ben accolto dalla critica, premiato dai cattolici (nonostante la regista sia dichiaratamente atea), un film asciutto, senza emozioni, capace di esprimere il dilemma della ragione di fronte alla sofferenza umana e al luogo più famoso dei miracoli e della fede cattolica. Delicato, in fondo rispettoso, ma anche lento e senza anima.

 

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07/05/2010

VISTO: Piovono polpette (6,5)

Consigliabile/semplice
regia : Phil Lord, Chris Miller (2009)

 

Soggetto: Convinto di essere capace di straordinarie invenzioni, il giovane Flint mette a punto un congegno che si propone di creare cibo dalle condizioni atmosferiche. Così, di lì a poco, sulla cittadina cominciano a cadere alimenti di tutti i tipi e in quantità superiore alla media. All'inizio c'è entusiasmo ma ben presto appare chiaro che quel meccanismo potrebbe essere rovinoso. Flint deve lottare duramente per interrompere la produzione e farsi perdonare dal padre e dai suoi concittadini.
Valutazione Pastorale: Si tratta di un cartone incentrato su un pretesto narrativo del tutto fantastico ma per niente peregrino, se letto in funzione simbolica. Sul mangiare come forma distruttiva (e autodistruttiva) molto è stato detto, ma qui la fiaba é per un pubblico ampio e variegato. Vi risuona un campanello d'allarme, senza eccessi di inutili didascalismi. Il disegno é rapido e lo stile scorrevole. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile e nell'insieme semplice. (www.acec.it )

VISTO: 6,5 (2,7/5): un cartone animato che rispetta in pieno le regole odierne: azione, ironia, un pò di inventiva, un pò di sana morale e un pò di sentimenti. Miscela bene ed ecco un altro prodotto ben confezionato, piacevole da vedere, condivisibile.

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20/04/2010

VISTO: Il piccolo Nicolas e i suoi genitori (7)

Un film di Laurent Tirard. Con Valérie Lemercier, Kad Mérad. Commedia, Ratings: Kids, durata 91 min. - Francia 2009. - Bim uscita venerdì 2 aprile 2010.

Prendete un personaggio davve­ro universale, collocatelo sul piano della fiaba tra profumo colori, musica, poesia e ironia di un u­niverso familiare sia ai bambini che a­gli adulti. Avrete Il piccolo Nicolas e i suoi genitori , il delizioso film di Lau­rent Tirard tratto dai racconti di René Goscinny (il papà di Asterix) illustrati da Jean-Jacques Sempé. Traendo ispi­razione da maestri come Truffaut, Spielberg e Tati, il regista ci mostra il mondo dell’infanzia ad altezza bam­bino traducendo sullo schermo i dia­loghi e le situazioni del libro con un linguaggio semplice, ma assai ricco al tempo stesso, che non rinuncia a sofi­sticate sfumature e a diversi livelli di lettura. I piccoli si appassioneranno dunque alle avventure scolastiche e casalinghe del protagonista, la cui vi­ta viene turbata quando crede che sia in arrivo un fratellino. In preda al pa­nico, Nicolas immagina il peggio e l’e­quivoco scatenerà una serie di esila­ranti avvenimenti capaci di racconta­re con leggerezza e sensibilità gioie, sorprese e paure dell’infanzia.

Visto: 7: un piccolo, delizioso film sui bambini e sul mondo visto da loro. Un mondo molto diverso dal nostro anche cronologicamente (siamo negli anni '60) e geograficamente (siamo in Francia), ma con fragilità, ingenuità e spontaneità che caratterizzano i bambini di ogni tempo e luogo. Da vedere!

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13/04/2010

VISTO: Io, loro e Lara (7-)

Io, loro e LaraUn film di Carlo Verdone.
Commedia - Italia, 2010

Con Carlo Verdone, Laura Chiatti, Anna Bonaiuto

Il tono è quello della classica commedia italiana alla Verdone: personaggi-macchiette, situazioni al limite del credibile, facili battutine e ammiccamenti. Eppure il Verdone-missionario di ritorno dall'Africa per una crisi di fede e catapultato in una situazione familiare esplosiva e nevrotica convince e regala sorrisi e riflessioni dolce-amare. E' un prete molto umano, ben poco spirituale, ma di fronte alla disumanità di chi lo circonda e ad una società opulenta senza valori e priva di ideali è la persona più umana di tutti. Anche lui tentenna di fronte ad un bisogno affettivo-sessuale che lo scuote, ma non è niente al confronto del vuoto affettivo degli altri personaggi che si attaccano ad ogni rimasuglio di affetto che gli altri possono dare. O compensano cercando di far valere i propri "diritti" che sentono calpestati. Don Carlo non prega, non mostra di avere una dimensione spirituale che giustifichi le sue scelte di fede. Mostra piuttosto una umanità fragile, ma capace di cercare il proprio equilibrio nell'incontro con gli altri e non a danno degli altri. In definitiva: piacevole, divertente, superficiale...come la società che descrive.

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06/04/2010

VISTO: La principessa e il ranocchio (7+)

(The Princess and the Frog) Regia: Ron Clements e John Musker – Cast: Oprah Winfrey, John Goodmann, Keith David, Jim Cummings – Genere: Animazione, colore 97 minuti – Distribuzione: Walt Disney Pictures - Produzione: Usa, 2009 – Data di uscita: 18 dicembre 2009

Soggetto: New Orleans, anni Trenta. Trasformato in ranocchio dal malvagio stregone vodoo Facilier, il principe Naveen ha la sola possibilità di farsi baciare da una principessa per riacquistare il proprio aspetto. Cade però in un equivoco e Tiana, la ragazza afroamericana che lo bacia, diventa lei stessa ranocchia. I due devono affrontare rischi infiniti, prima di dichiararsi innamorati e diventare di nuovo umani.

Giudizio dell'ACEC: Consigliabile/brillante. VISTO: 7+ (3,2/5): un cartone animato in vecchio stile, dove le favole prendono corpo, ovvero i sogni sono realizzabili, specialmente quelli che realmente servono a vivere e non sono unicamente utopie, fughe dalla realtà, riduzione a status symbol e a ruoli di prestigio. La morale è chiara e apprezzabile, la storia è piacevole, divertente e ben curata. Stufano un pò i troppi canti (anche se riabilitano il jazz) che intervallano il racconto, ma anche questo rientra nel recupero del "c'era una volta il bel cartone della Disney". Da vedere (non solo i più piccoli).

Continua...

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11/02/2010

VISTO: Tra le nuvole (7+)

Un film di Jason Reitman. Con George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick, Jason Bateman, Titolo originale Up in The Air. Commedia, durata 109 min. - USA 2009. - Universal Pictures uscita venerdì 22 gennaio 2010.

Soggetto: Il 45enne Ryan Ningham viaggia attraverso gli States, e svolge con professionale cinismo il proprio lavoro di 'tagliatore di teste'. Vive tra aeroporti, alberghi, macchine in affitto, non ha legami fissi, é indipendente. Un giorno l'aziensa assume una ventenne come ottimizzatrice, e Ryan si vede arrivare la proposta di fermarsi a lavorare in sede. All'improvviso qualcosa cambia. Dopo essersi recato al matrimonio della sorella Julie, e aver scoperto che Alex, la donna con cui ha iniziato una relazione, in realtà é sposata con figli, Ryan pensa che sia arrivato il momento di prendersi qualche responsabilità.

Visto: 7+ (***) Un film che inizia in modo lento, spiazzante, ma che ci permette di entrare nei panni del protagonista, un uomo maturo che vive orgogliosamente tra le nuvole, senza radici, senza veri affetti, senza una vera casa. Cinico con se stesso e con gli altri (vedi la terribile professione di tagliatore di teste), dovrà confrontarsi con chi cerca radici e fà fatica a trovarle in un lavoro sicuro, in affetti solidi.

Continua...

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13/12/2009

VISTO: Julie & Julia (7-)

Locandina italiana Julie & JuliaUn film di Nora Ephron. Con Meryl Streep, Amy Adams, Stanley Tucci Commedia, durata 123 min. - USA 2009.

Julia Child è la donna che ha cambiato il modo di cucinare in America, dopo avere frequentato in Francia un corso di cucina negli anni Quaranta, pubblicando libri e offrendo ricette in un programma televisivo per casalinghe. Cinquant’anni dopo, la trentenne Julie è una moglie alle prese con una vita di insuccessi. Rimedia con un piano folle: passa un anno a cucinare le 524 ricette presenti nel libro di Julia e realizzando un blog dove descrivere le sue esperienze. La cosa funziona benissimo e Julia si trova ad aver superato i suoi complessi, anche se ignorata dall’anziana, e un po’ gelosa, Julia.

Valutazione Pastorale: Si tratta di una commedia dove il duetto tra la Streep e la Adams muove le situazioni che, in modo pressoché sinottico, vengono presentate allo spettatore con autentici momenti esilaranti. Se Meryl gigioneggia sapientemente e coscientemente, la Adams non le è da meno, come pure i personaggi di contorno, fra cui l’impareggiabile marito di Julia, recitato da Stanley Tucci con signorile eleganza. Il ritmo brillante, le gags misurate condiscono la storiella di un umorismo piacevole e gaio, né nascondono la morale che, sotto sotto, occhieggia, anche se prevedibile: solo chi ha il coraggio del rischio e di accettare le sfide della vita riesce ad imporsi e ad essere qualcuno, negli anni Cinquanta come oggi. Una morale cui la commedia sembra credere sul serio. Divertente al punto giusto, il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come consigliabile e del tutto brillante. (www.acec.it )

Visto: 7-: un film godibile, una commedia old style sulla questione moderna dei blog, strumenti per comunicare, sfogarsi, condividere. Alterna la storia di queste due donne mostrandone la loro umanità. Rimane un pò in superfice, ma è un film dei buoni sentimenti che apre un pò il cuore.

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09/11/2009

VISTO: Bastardi senza gloria (7+) ***

Locandina Bastardi senza gloriaRegia di Quentin Tarantino. Con Brad Pitt, Christoph Waltz. Genere Azione, produzione USA, Germania, 2009. Durata 160 minuti circa.

Nella francia occupata durante la seconda guerra mondiale un gruppo di statunitensi ebrei conosciuto come "I bastardi" è scelto per portare lo scompiglio nelle linee nemiche uccidendo i nazisti e tagliando loro lo scalpo. La strada dei Bastardi si incorcia con quella di una giovane francese che gestisce un cinema ribelle a Parigi. Il comune desiderio di rivalsa della ragazza e del gruppo di soldati scelti convergerà nel comune progetto di eliminare in un colpo solo le alte sfere del Terzo Reich, Hitler compreso.

(mymonetro: 3,54) VISTO: 7+ (3,1/5) *** Ci sono registi che, come in questo caso, riescono a coniugare sentimenti contrapposti: fastidio e insieme profonda ammirazione. Ci sono scene, come quella iniziale, che rimangono infisse nella memoria e che sono stilisticamente perfette. Ci sono scene di una violenza un pò gratuita (meno rispetto ad altri suoi film) che danno francamente molto fastidio. E' profondo l'amore di Tarantino per il cinema e grande il suo talento, capace di offrire ai suoi attori parti memorabili. Da vedere.

 

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