Cineweekend: le uscite cinematografiche

DI ALESSANDRA DE LUCA, www.avvenire.it 27.3.09

 Two Lovers

Forse non tutti lo ricordano, an­che perché ci sono voluti dodi­ci anni per accertare la verità: nel 1985 a Napoli un giovane gior­nalista praticante del Mattino fu uc­ciso dalla camorra con dieci colpi di pistola. Aveva 26 anni e un gran co­raggio, quello di andare a ficcare il naso nei pericolosi legami tra mala­vita e politica. Non erano ancora tempi per la ferocia e alla disuma­nità raccontate in Gomorra, e Marco Risi, regista di Fortapàsc, da doma­ni nelle sale, mette da parte squallo­re e disperazione per raccontarci gli ultimi quattro mesi di vita di un ra­gazzo come tanti che ha pagato a ca­ro prezzo la voglia di verità. Inter­pretato dal bravissimo Libero De Rienzo, quello di Risi, che aveva già indagato il rapporto tra giornalismo e realtà ne Il muro di gomma, è un film importante e necessario, che si inserisce nel glorioso filone del ci­nema di impegno civile suscitando indignazione e pietà, rabbia e voglia di mettersi in gioco, forti emozioni e fiducia nella possibilità di trasfor­mare il fango di una terra in acqua limpida.

  E se Dino Risi, al quale il film è dedi­cato, sarebbe orgoglioso del lavoro del figlio Marco, storcerebbe sicura­mente il naso di fronte a I mostri og­gi di Enrico Oldoini che si rifà al ca­polavoro con il quale il regista de Il sorpasso nel 1963 mise alla berlina la società italiana. I comici di oggi spes­so non deludono, ma il film scivola con imperdonabile banalità sulle mostruosità più scontate e prevedi­bili senza mai portare alla luce inve­ce i veri orrori dei mostri contempo­ranei.

Delude anche Il caso dell’in­fedele Klara di Roberto Faenza che intendeva probabilmente realizzare una commedia sul tema della gelo­sia ma che invece non appassiona né diverte. Ambientato in un’impro­babile Praga, il film segue le osses­sioni di un musicista che sospettan­do della fedeltà della sua fidanzata assolda un detective privato. Ma la storia gira a vuoto, non trova mai il passo giusto e gli attori (tra cui Lau­ra Chiatti e Claudio Santamaria) sembrano galleggiare in un mondo nel quale si muovono a disagio.

 Da non perdere invece Teza dell’a­fricano Haile Gerima, premio spe­ciale della giuria all’ultimo Festival di Venezia. Attraverso le vicende del giovane etiope Anberber che negli anni Sessanta decide di studiare me­dicina in Europa per poi essere utile alla sua gente, il film forte e strug­gente ripercorre la storia del Paese dalla caduta del Negus al regime dit­tatoriale di Menghistu, fra movi­mento studentesco, gli orrori della guerra civile e feroci faide tribali.

Nel thriller Push di Paul McGuigan un uomo e una ragazzina tentano di sfuggire a una misteriosa agenzia go­vernativa che trasforma genetica­mente alcuni individui per farne de­gli psico-guerrieri dotati di super po­teri, mentre Two Lovers di James Gray, ispirato a Le notti bianche di Dostoevskij, è un dramma psicolo­gico e romantico su un ragazzo e­motivamente instabile diviso tra l’af­fetto per una ragazza che piace mol­to ai suoi genitori e la passione per la sua vicina di casa, a sua volta inna­morata di un uomo sposato.

Cineweekend: le uscite cinematograficheultima modifica: 2009-03-27T19:14:16+01:00da borgosotto
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento