Oggi la Palma d’Oro, pochi la meritano

Favorito tra gli attori lo spagnolo Javier Bardem padre morente in Biutiful di Alejandro Gon­zales Inarritu, film che però ha deluso la mag­gior parte dei festivalieri, ma anche l’inter­pretazione del nostro Elio Germano, vedovo e padre proletario ne La nostra vita di Danie­le Luchetti è una di quelle che meriterebbe at­tenzione da parte della giuria, così come non andrebbe dimenticato Jim Broadbent per il film di Leigh. E dato che i premi all’insieme di un cast piacciono a Cannes, ci si potrebbe a­spettare una Palma anche nelle mani degli at­tori che hanno vestito la tonaca monastica per Beauvois, primo fra tutti Lambert Wilson. Più difficile scommettere sulle donne, anche se tra le attrici più convincenti ci sono la corea­na Yun Junghee, protagonista di Poetry, l’in­glese Lesley Manville per Another Year e Ju­liette Binoche diretta da Abbas Kiarostami in
Copia conforme.
Intanto ieri la vittoria della se­zione «Un certain regard» è andata ad Hahaha
del coreano Hong Sangsooa. Il tema più af­frontato dai film del festival, questo è stato l’anno dei padri. Padri assenti o in cerca di re­sponsabilità perdute, padri come fantasmi smarriti, evocati, rimpianti, odiati, amati, in­compresi, ritrovati e ripudiati. Figure forti al centro di una famiglia, ma anche di una na­zione che si interroga su verità e menzogne.

Oggi la Palma d’Oro, pochi la meritanoultima modifica: 2010-05-23T15:18:33+02:00da borgosotto
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento