LETTO: La melodia del corvo (6)

La melodia del corvodi Roveredo Pino, romanzo esistenziale, IT. 2010, p.149, Bompiani.

Nella vita piccoloborghese e addormentata di Gino Bonazza, tra la moglie poco amata e una figlia a lui indifferente, compare improvvisamente Giuliana, una fiamma di gioventù. Giuliana, un’attivista di sinistra, bella come il sole, getta lo scompiglio nella vita di Gino, il quale, abbagliato da lei, non si preoccupa di raccogliere informazioni su cosa faccia per vivere. Lei, dopo le notti di folle amore, esce di casa al mattino presto per rientrare tardi, mentre lui le presta soldi a perdere. Solo quando Gino finirà in galera per un presunto spaccio di droga, inizia a capire di essere entrato in una spirale senza uscita. A nulla varranno i tentativi di Giuliana, stanca di essere legata a lui, di lasciarlo. Gino la ama e sarà con lei per sempre. Costi quel che costi. Dopo le storie di quotidiano disagio, Pino Roveredo torna con un avvincente noir sentimentale, una storia d’amor fou che lascia col fiato sospeso sino all’ultima pagina.

LETTO: 6 (2/5): un romanzo angosciante, dove il non senso della vita del protagonista, vittima di una passione irrazionale e straziante, pone questioni sul senso generale dell’esistenza (col doveroso punto di domanda: la vita ha un senso?). Spiazzante.

LETTO: La melodia del corvo (6)ultima modifica: 2010-12-20T21:28:06+01:00da borgosotto
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento