FILM DA RIVEDERE/ 1. I primi imperdibili tra Il discorso del re, The Tree of Life e Che bella giornata

Gli imperdibili parte 1

Se dobbiamo analizzare i film “veri” che hanno segnato l’annata, non possiamo che partire dal trionfatore degli Oscar: Il discorso del re di Tom Hooper (già regista dell’inedito, e molto bello, Il maledetto United: si trova in dvd) è un film all’apparenza classico e quindi prevedibile, sulla monarchia inglese tra le due guerre mondiali. In realtà, la storia è appassionante: si narra di quello che diventò re Giorgio VI che, fin da giovane, dovette combattere la sua balbuzie, e del suo rapporto con uno strano logopedista, dei suoi problemi col padre e col fratello che abdicò per una donna, della sua riluttanza a salire al trono e delle responsabilità verso la Nazione, sostenuto dall’amore della moglie e delle figlie. Soprattutto, è la storia di un’amicizia che spinge a superare i propri limiti, con un finale trascinante e commovente (più bello ancora, per capirci, di quello de Il concerto). Film epico, che finisce dritto nella storia.

E un posto nella storia del cinema ce l’avrà senza dubbio The Tree of Life di Terence Malick, capolavoro assoluto vincitore all’ultimo Festival di Cannes. Un film che va oltre il cinema: mescolando narrazione, monologhi, recitazione al massimo grado con immagini (della natura, ma anche astratte) straordinarie, musica classica, arte figurativa, il geniale Malick – l’unico che possa reggere il confronto con Kubrick: e questo film fa pensare, per ambizione, a 2001 Odissea nello spazio – parte da una famiglia dai rapporti affettuosi e tesi e dalla tragedia che la scuote per arrivare a un dialogo tra l’uomo e Dio. Una domanda continua, potente e sincera, di significato e di rapporto, che si apre a un finale sorprendente e che non si lascia dimenticare. Imperdibile davvero.

Tornando agli Oscar, vinse alcuni premi tecnici – ma meritava qualcosa nelle categorie principali – il visionario Inception di Christopher Nolan, forse il regista “giovane” (40 anni, ma ha già un bel curriculum da Memento a The prestige ai due ultimi Batman) dal talento più puro. Con un Leonardo Di Caprio – bravissimo come sempre – attorniato da un cast d’eccezione, Nolan racconta una storia complicatissima (su una banda di spie tecnologiche che penetra nei sogni altrui per estrarne segreti), per appassionati di enigmi, ma che tocca il cuore. C’è di mezzo un amore perduto e un acuto senso di colpa, il desiderio di tornare a casa, la ricerca di una pacificazione. Con un finale che ha fatto scervellare tutti (sogno o realtà?), comunque conquistati da un film dove gli effetti speciali, straordinari, sono funzionali alla storia e non fine a se stessi.

FILM DA RIVEDERE/ 1. I primi imperdibili tra Il discorso del re, The Tree of Life e Che bella giornataultima modifica: 2011-08-04T08:51:43+02:00da borgosotto
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